Il Mio Canale

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16 maggio 2012

Parla con tuo figlio:

La gente ha perso il cuore, non c'è anima nella persone, ognuno pensa per se, senza fregarsene di tutto lo schifo che ci circonda.
Non può, e non deve esistere nessuna forma di razzismo è violenza nei confronti di altri.
Uno schiaffo dato ad'un qualcuno, un pugno, una  testata. Sono queste le cose che oggi i nostri figli vedono in tv, leggono sui giornali e ascoltano dentro casa,  sono questi i giochi dei bambini di oggi: Psp,  xbox, giochi pieni di violenze, armi ODIO etc. I parchi restano vuoti, e sempre meno, la natura è stata sostituita dal cemento, restano pochissime cose per invogliarli  ad uscire di casa, preferiscono restarsene li seduti a giocare davanti al pc, cellulare  ho...!!! 
I genitori ''moderni''  sempre più pigri non invogliano i propri figli, di stento ci parlano. Purtroppo io da anni prodigo  e grido di aprirvi con i vostri figli, iniziate voi a raccontare  i vostri segreti, la vostra vita, giusta o sbagliata che sia. In qualche modo ogni figlio prima o poi saprà tutto dei suoi genitori, e anche dei suoi nonni, quindi la cosa più giusta da fare è, raccontate voi di voi.
Quando in una famiglia vige il silenzio le conseguenze sono più che atroci, verrà fuori un figlio violento, un figlio pieno di odio (normale nelle famiglie dove non si parla,  i figli hanno solo tanta rabbia). Basiti,  sarete costretti ad ascoltare le ''cattive'' azioni di tuo figlio forse da uno sconosciuto, forse da un parente, dalla pattuglia di turno.  Un figlio tossicodipendente, un figlio mafioso, non è molto lontano a volte,  è in casa, ma non vogliamo mai crederci, perchè nessun genitore vorrebbe mai ascoltare o credere ad una tortura o a un dolore  del genere.
Parlate, parlate apritevi, non siate esperti solo con la vicina: MIO FIGLIO E BRAVO ed EDUCATO. Noo!!! Vivetevi i vostri figli oggi, perchè non è vero che saranno vostri per sempre, un giorno avranno ''forse'' anche loro una famiglia, e porteranno avanti il cognome del padre, mi auguro non il carattere della famiglia DITTATRICE. 
Vivi by Sandro Barone.